Il metodo Montessori si basa su principi educativi adatti ai bambini e permette loro di raggiungere una maggiore autonomia. Il suo principio è chiaro: “Insegnami a fare tutto da solo”. Non si limita ad aiutarli a crescere rispettando le loro emozioni e i loro ritmi. Il metodo Montessori offre un approccio unico per aiutare i bambini a imparare a leggere.
Il metodo Montessori per imparare a leggere: come funziona?
Il metodo di lettura Montessori è un approccio fonologico multisensoriale. Ciò significa che per insegnare ai bambini a leggere, si serve dei diversi sensi: la vista, l’udito e il tatto. A differenza del metodo sillabico insegnato a scuola, che consiste in decodificare le sillabe e analizzare le parole, il metodo Montessori incoraggia i bambini a scrivere prima di leggere. Naturalmente, l’obiettivo non è quello di far scrivere i bambini con la matita: vengono forniti loro materiali appropriati, ad esempio delle carte che rappresentano le lettere dell’alfabeto.
🚼 Buono a sapersi: a che età dovrei insegnare a mio figlio a leggere e scrivere con il metodo Montessori?
Ogni bambino è diverso, quindi non c’è un’età precisa in cui iniziare a insegnargli a leggere. Il tuo bambino sembra interessato alla lettura? Sii presente per accompagnarlo e rispondere alle sue domande. Se non sembra ricettivo, riprova più tardi e proponi degli esercizi per imparare a leggere che possano stimolare la sua curiosità.

Iniziare l’apprendimento della lettura con il metodo Montessori
Il metodo Montessori per imparare a leggere può essere suddiviso in 5 fasi principali:
- La percezione del suono.
- La consapevolezza fonologica.
- L’apprendimento dei suoni dell’alfabeto.
- La codifica.
- La decodifica.
Ognuna di queste fasi deve essere assimilata dal bambino in un ordine preciso, in modo che possa sviluppare un ragionamento logico e naturale.
La percezione del suono
I bambini sono esposti ai suoni fin dalla nascita. Nei primi mesi di vita, per stimolare l’udito si utilizzano scatole sonore, sonaglini e bottiglie sensoriali. A partire dai 2 anni, ascoltare filastrocche o storie aiuta ad affinare ancora di più l’udito. Inoltre, parlare continuamente con il tuo bambino è molto importante, anche quando non parla ancora: infatti, fin dalla più tenera età, il suo cervello è già in grado di memorizzare tutti i suoni!
La consapevolezza fonologica
Il tuo bambino percepisce perfettamente i suoni. A partire dai 3 anni, può iniziare a distinguerli. A poco a poco, puoi incoraggiarlo a riconoscere il primo suono di una parola. Ad esempio, “papà” inizia come “pigiama” (il suono “p”), “bacio” inizia come “bocca” (il suono “b”) e così via. Man mano che il bambino impara, puoi rendere l’esercizio più complicato. Chiedigli di portare da casa oggetti che iniziano con il suono “m” e continua con tutti i suoni in modo che possa familiarizzare con ognuno di essi.
💡 Sai che gli audiolibri possono essere utili anche per aiutare i bambini più piccoli ad imparare a leggere? Scopri tutti i vantaggi degli audiolibri per i bambini nel nostro articolo.
Imparare i suoni dell’alfabeto
Dal momento in cui il bambino sa riconoscere la maggior parte dei suoni, può iniziare ad associarli alle lettere dell’alfabeto. Il metodo montessori per imparare a leggere propone l’utilizzo di uno strumento specifico per questa fase cruciale: l’alfabeto mobile. Simili a dei rettangoli colorati, le schede di lettura Montessori raffigurano ogni lettera su di un materiale “ruvido” per offrire al bambino un’esperienza sensoriale unica. Combinando vista, udito e tatto, questo metodo fa sì che le informazioni raggiungano il cervello in modo più efficace.
Per cominciare, il bambino deve essere in grado di associare la lettera del suono iniziale di una parola con un oggetto o un’immagine che la rappresenti. In concreto, deve posizionare la lettera “t” accanto al telefono o la “s” accanto all’immagine del sole.

Vuoi saperne di più sui nostri prodotti?
Iscriviti alla newsletter di Lunii (in fondo alla pagina) e ricevi uno sconto del 10% da utilizzare sul nostro catalogo di audiolibri!
La codifica
Anche se il bambino non sa ancora leggere, la codifica lo incoraggia a scrivere le parole in modo fonologico. Dato che non è ancora in grado di scrivere a mano, utilizza l’alfabeto mobile per farlo. L’obiettivo non è quello di insegnargli l’ortografia: alcune parole saranno sicuramente scritte in modo sbagliato ma la cosa più importante è che la loro scrittura fonologica sia corretta.
La decodifica
Il bambino ora sa come associare un suono ad un segno grafico e può scrivere fonologicamente alcune parole. Ora ha le competenze necessarie per riconoscere l’ortografia di una parola in un testo. Ecco come il bambino si avvicina alla lettura! Anche in questo caso, l’alfabeto mobile gli permetterà di associare una parola scritta correttamente a un’immagine. A poco a poco, il bambino sarà in grado di leggere le parole che gli vengono presentate e di decifrare le frasi.
Imparare a leggere è assolutamente possibile con il metodo Montessori. Sul blog di Lunii troverai i nostri consigli su come supportare lo sviluppo cognitivo del tuo bambino.
Con La Fabbrica delle Storie, hai a disposizione un catalogo infinito di storie per bambini da ascoltare!




